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Da Raffaello a Balla. Capolavori dell’Accademia Nazionale di San Luca

115 le opere in mostra, olii su tela, tavole, bronzi, terrecotte e gessi di notevole interesse storico e artistico, databili in un arco temporale dal XVI al XX secolo.

Per la prima volta un corpus così ricco di opere di proprietà dell’Accademia lascia la prestigiosa sede romana di Palazzo Carpegna per viaggiare verso Nord, permettendo ai visitatori del Forte di Bard di conoscere una parte cospicua di un patrimonio culturale di assoluta eccezionalità.

La mostra è ospitata nelle ‘Cannoniere’  e segue un andamento cronologico, impaginato nelle sette ampie sale che le costituiscono. Il percorso prende l’avvio da quella che è senza dubbio l’opera più preziosa della mostra, un affresco staccato raffigurante un putto, dipinto da Raffaello Sanzio. Accanto a Raffaello, capolavori che documentano i due centri rinascimentali più influenti nella penisola, la Toscana e il Veneto, con opere di Agnolo Bronzino, Giambologna, Jacopo da Bassano e Palma il Giovane.

Forte Bard – Sede della Mostra.

Il Seicento è rappresentato in tutto il suo splendore da opere di Guido Reni, Guercino e Gian Lorenzo Bernini, del quale viene presentato il modello in terracotta per il ‘Leone’ della Fontana dei Quattro Fiumi.

Capolavori di Rubens e Van Dyck, che soggiornarono a lungo in Italia, e di esponenti della pittura fiamminga e olandese, come Jan De Momper e Michiel Sweerts, testimoniano il respiro internazionale della collezione.

Giovan Battista Piazzetta e le splendide vedute archeologiche di Giovanni Paolo Pannini documentano la sezione dedicata al Settecento, che si chiude con il bellissimo olio di Angelika Kauffmann, L’Allegoria della Speranza.

L’Ottocento si apre nel segno del ritratto: Andrea Appiani, Elisabeth Vigée-Lebrun, i gessi di Canova e Thorvaldsen, e l’imponente Atleta Trionfante di Francesco Hayez.

La parte finale della rassegna è dedicata al movimento milanese degli Scapigliati, con dipinti di Tranquillo Cremona e Federico Faruffini; due olii di Giacomo Balla, un Autoritratto e il grande Contadino del 1902 concludono l’amplissimo excursus fra i capolavori della storia dell’arte dal Quattrocento al Novecento.

 

Info
Aosta, Forte di Bard

Orario
Dal 1 luglio al 7 gennaio 2018
da Mar. a Ven. 10.00-18.00
Sab. Dom. 10.00-19.00

Ingressi
Biglietto intero: € 8,00
Biglietto ridotto: € 6,00

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