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Gli Uffizi e il Territorio

Bozzetti di Luca Giordano e Taddeo Mazzi per due grandi complessi monastici

Le Gallerie degli Uffizi presentano al pubblico con questa mostra due delle nuove acquisizioni più importanti operate nell’ultimo biennio: due bozzetti rispettivamente di Luca Giordano e Taddeo Mazzi, preparatori di ben più ampie decorazioni ad affresco o su tela che si trovano in complessi monastici di Firenze e del contado.

Legati il primo (di Luca Giordano) agli affreschi della cappella Corsini nella basilica fiorentina di Santa Maria del Carmine (1682) e il secondo (di Taddeo Mazzi) a una pala realizzata per la cappella dell’Antella presso il santuario di Monte Senario (1725-1726), essi ribadiscono lo stretto rapporto che unisce il museo fiorentino al territorio: le due piccole tele infatti richiamano grandi cicli decorativi che fanno parte del tessuto storico e artistico della città e dei suoi dintorni e rappresentano, inoltre, un invito a visitare luoghi di grande fascino ma meno noti al grande pubblico.

Luca Giordano (Napoli 1632 – 1705) Dedicazione della cappella Corsini 1682

Le qualità pittoriche presenti in entrambi i bozzetti confermano le ragioni della fortuna di un genere artistico apprezzato dal collezionismo per il formato ridotto e per quei caratteri di virtuosismo sintetico e di brio esecutivo propri delle opere ‘non finite’.«La prima di due mostre che aprono questo settembre e mettono sotto i riflettori i nuovi acquisti delle Gallerie degli Uffizi è dedicata a due “macchie”, “pensieri”, o “modelli”, uno del tardo Seicento, l’altro del primo Settecento, ovvero il periodo più caratteristico per la fortuna collezionistica di quel genere. Non è un caso: perché con essi si esemplifica molto bene uno degli aspetti cruciali del collegamento tra museo e territorio. Infatti, essendo parte del processo creativo all’interno della bottega dell’artista, dello sviluppo verso l’opera finale, pari ai disegni preparatori già collezionati da Giorgio Vasari nel suo leggendario Libro, il bozzetto si collega in maniera strettissima ad opere presenti in città e nei dintorni, opere che tuttavia non si possono spostare (come è il caso degli affreschi di una cupola) o non si devono traslocare (come è il caso di una pala d’altare dipinta per un insieme architettonico – decorativo)» (Eike D. Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi).

Per l’occasione, i due dipinti vengono accompagnati dagli autoritratti di Luca Giordano e di Taddeo Mazzi, presenti agli Uffizi già da epoca granducale, e da due ulteriori bozzetti storicamente in rapporto con le nuove acquisizioni. Nella Sala del Camino sono così esposti anche un altro bozzetto di Luca Giordano proveniente dalla Galleria Corsini sempre riferibile alla volta affrescata della grande cupola della cappella del Carmine con la scena dellaDedicazione della Cappella’ – nonché uno studio per l’affresco della volta della navata della chiesa di Montesenario, dipinto nel 1718 da Anton Domenico Gabbiani, di proprietà invece delle Gallerie degli Uffizi.

 

Info Mostra
Firenze – Galleria degli Uffizi (Sala del Camino)

Orario
Dal 5 settembre al 15 ottobre 2017
da Mar. a Dom. 8.15-18.50

Ingressi
Biglietto intero: € 12,50
Biglietto ridotto: € 6,25

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