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Dopo Canova

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Percorsi della scultura a Firenze e Roma

Per l’occasione le sale dell’ottocentesco Palazzo Cucchiari, sede della Fondazione Giorgio Conti che dal 2015 produce e promuove mostre dedicate all’Ottocento e ad artisti contemporanei, ospiteranno una trentina di sculture, provenienti dal Museo Ermitage di San Pietroburgo e da collezioni pubbliche e private italiane.

Da Canova a Duprè, passando per Berthel Thorvaldsen e Lorenzo Bartolini, le opere in mostra costituiscono un percorso esemplare che parte dalla difficile costruzione di un nuovo linguaggio figurativo nel passaggio dall’Impero alla Restaurazione, per giungere alla metà del XIX secolo.

Prendendo avvio da Canova, del quale si espongono tre opere- Ritratto di Napoleone e Amore alato dell’Ermitage, e il modello del Monumento funebre a Vittorio Alfieri (proveniente dalla locale Accademia di Belle Arti)- l’esposizione di Carrara mette a confronto il panorama romano a lungo dominato dagli eredi e collaboratori diretti di Canova e Thorvaldsen, e l’ambito fiorentino dove si impone, anche se non senza difficoltà, la “novità” dell’insegnamento di Lorenzo Bartolini.

Dopo la morte di Canova e il ritorno in Danimarca di Thorvaldsen infatti, i carraresi, soprattutto Pietro Tenerani e Carlo Finelli, più vicini alla compostezza dei modelli canoviani, diventano i protagonisti della scultura a Roma, dove vanno definendo meglio la loro personalità fino a fornire alcuni esiti importanti della scultura italiana in epoca romantica. Anche loro tuttavia non riescono a liberare la scultura romana dal peso di una tradizione che, per quanto stanca e ripetitiva, continua ad essere, con poche variazioni nei soggetti, del tutto funzionale ai gusti della committenza.

La mostra si concentra dunque su questa polarizzazione di gusti e di intenzioni figurative attraverso un excursus tra i migliori artisti della prima metà dell’Ottocento e attraverso una campionatura di opere di grande interesse alcune delle quali raramente esposte al pubblico: come, ad esempio, Le Tre Grazie di Carlo Finelli (dalla Fondazione Antonacci di Roma) in cui il tema squisitamente Neoclassico si confronta con un processo creativo di segno romantico.

 

Info Mostra
Carrara – Palazzo Cucchiari

Orario
Dal 8 luglio al 22 ottobre 2017
Mar. Mer. Gio. Dom. 10.00-22.00
Ven. Sab. 10.00-23.30

Ingressi
Biglietto intero: € 10,00
Biglietto ridotto: € 8,00

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